Tutto quello che volevamo era non pensare al lunedì mattina ed alla crisi in medio oriente....
martedì, gennaio 15, 2013
Italioti di merda..
venerdì, dicembre 21, 2012
Buon Natale
I desideri sono molto potenti e possono causare eventi di grandi dimensioni: avidità, passione, depressione, aggressività sono solo un riflesso di un desiderio dopotutto.
Per quel che mi riguarda posso solo pregare che a causa dei miei desideri non vi siano persone che possano soffrire per questo. Ma è sempre facile predicare bene...
lunedì, settembre 24, 2012
Fifteen and life you got it.
In un attimo sono su una 127 bianca scassata e guidata da un mio carissimo amico, che poi anni dopo tentò un paio di volte il suicidio e che non vedo da 20 anni semplicemente perché non so proprio dove sia ora (sarai ancora qui intorno Paolo?).
La tua storia meriterebbe una vita o viceversa...
Lanciati sull'Aurelia da Ceparana a Villanova d'Albenga, senza niente di particolare con cui divertirsi se non le nostre età ancora prive di grandi pensieri o grandi prove da superare. Musica a volume altissimo fuori da un mangiacassette (lo stereo non era di serie).
Incoscienti, veloci e con io che tenevo lo specchietto in mano perché si era scassato e quello esterno era già andato da tempo. Circa un anno più tardi anche fortunati, perché una sera in una curva rischiammo di finire dopo un volo di 20 metri sopra il tetto di una casa e invece "per fortuna" la macchina si accartoccio contro un albero e, a parte la mia commozione cerebrale e un naso non più dritto, nessuno morì.
Ma noi allora eravamo più grandi di tutto e di tutti, perché quando la morte è cosa remota e la vita è ancora larga e non ti stringe con le sue ombre mentali si può anche cantare che si è un fuoco che sale in alto, così in alto da voler bruciare il sole e fregarsene di tutto.
Che bel pirla...
martedì, gennaio 17, 2012
Schettino è l'Italia più evidente

Difficile non rimanere colpiti dalla tragedia della nave da crociera che ha sbattuto sul Giglio per una sciagurata manovra umana. E questa cosa è ancor più vera poiché avviene in un periodo del Paese in cui si avverte la necessità di un profondo cambiamento culturale e sociale.
venerdì, dicembre 16, 2011
Conclusioni
venerdì, ottobre 14, 2011
Come far finire l'era Berlusconi

Ne parlavo oggi con un amico che giustamente suggeriva il modo migliore per far finire questa agonia da fine dell'Impero Romano d'Occidente.
La ricetta è semplice bastano 5 voti. A questo punto utilizzando il metodo Verdini basta offrire di più a questi simpatici esponenti della nuova democrazia: la Repubblica del Renting o del Leasing. La sensazione è che un uomo ricco e dotato di consulenti capaci abbia scoperto il modo di governare in nome del denaro: dicono che anche il suo fiero alleato a mezzo servizio (invalidato dal sesso con una ex donna dello spettacolo) sia rimasto così fedele in virtù di una scrittura privata che concedeva denaro in cambio di Fiducia (parlamentare). La regola è facile, comprare i voti marginali e cioè quelli che servono: ogni uomo, soprattutto un politico (che ne rappresenta la versione media per eccellenza), ha un suo prezzo.
Quanto ci vuole per comprare questi 5 eroi democratici? A mio avviso con 20 milioni (un 4 milioni a testa di cazzo) ce la dovremmo cavare. Uno Scilipoti, forse, viene via con meno.
Non è poi tanto per levarci dalle palle questo governo di persone dedite a festini porno, pieni di droga e a scambi di favori.
Certo poi chi viene dopo potrebbe fare lo stesso, ma questa è un'altra storia.
Facciamo partire la colletta?
Non c'è qualche cavaliere bianco disposto a farlo per noi?
martedì, novembre 23, 2010
Quando arrivi chiama che ti veniamo a prendere..

Alla stazione di Porta Nuova un cartello avvisa dell'arrivo di Gesù.
martedì, novembre 09, 2010
Diamo il via alla terza repubblica
venerdì, ottobre 01, 2010
Indice di gradimento
"Piccoli gesti, a volte, ti arrivano dentro e ti aprono tutto un mondo"
da "I dialoghi di R. Buchago con il suo Proctologo" - Ed. Feltrineli, 2010.
giovedì, settembre 30, 2010
Ricorda!
(R. Buchago Aforismi 2010)
Inviato da iPod
venerdì, giugno 11, 2010
Protagonista anche tu.
giovedì, giugno 10, 2010
CoccoMan è il sogno "ammerigano"!
mercoledì, giugno 09, 2010
Fai del bene e scordatene, fai del male e ricordatene


Il mondo è forse uno dei posti più strani in cui vivere.
Guardate queste due foto e ditemi di chi sono.
giovedì, aprile 08, 2010
Decalogo: 10 buoni motivi per non essere Cattolico

mercoledì, aprile 07, 2010
Aiutatemi a capire per favore
martedì, marzo 30, 2010
Pretofili e altri merletti


martedì, marzo 23, 2010
4 amici e un articolo di giornale

Oggi è bastata un email con l'articolo di giornale che trovate allegato per scatenare un botta e risposta via email tra amici (bancari, di cui uno pelato).
altro che il solito missionario !...
domenica, gennaio 17, 2010
INTERVALLO

lunedì, settembre 07, 2009
Lo squalo Batanga
L’altra sera mi stavo dissolvendo sul divano quando un documentario su Discovery Channel ha riavviato il mio sistema operativo ormai in sleep mode. Tra i fumi della mia coscienza evanescente ho seguito il documentario s’uno strano tipo di animale: lo squalo Batanga detto anche lo squalo Professore.
Il motivo di questo soprannome sta tutto nella sua incredibile intelligenza, davvero rimarcabile per la categoria dei Selaci, animali di fatto senza spina dorsale cui questo bell’esemplare appartiene.
Non conoscevo questo animale e sono rimasto colpito dalle immagini del documentario che effettivamente mostravano lo squalo Batanga risolvere con arguzia una serie di problemi pratici come ad esempio la rottura del guscio di un paguro, sfruttando la velocità della corrente marina in alcuni punti, per poi cibarsene senza problemi.
Gran bel documentario, con un finale che non t’aspetti: il dramma di John Delano il cameraman della troupe che, rientrando a casa, infatti, ha avuto la spiacevole sorpresa di trovare la propria moglie a letto proprio con lo squalo Batanga.
Confuso e piuttosto irritato, John Delano avrebbe chiesto spiegazioni allo squalo Batanga, il quale per niente scosso da questo imprevisto, avrebbe detto (le fonti non sono purtroppo precise, NdA) che aveva inteso rispondere a questa intrusione profonda nella sua privacy con un’azione di risposta: un bel contrappasso.
Grazie all’aiuto di un suo parente che si è prestato, a insaputa di tutta la troupe, come “controfigura” durante le riprese del documentario, lo squalo Batanga è riuscito a “entrare nelle grazie della moglie di John Delano” portando a termine il suo turpe piano.
Non c’è che dire una storia avvincente e un finale amaro, soprattutto per il cameraman.
Ho fatto un po’ di ricerche a mia volta, per vedere come questo fatto che risale al 2003 sia poi andato a finire.
Ebbene John Delano ha aperto un’associazione che promuove la caccia all squalo Batanga, ribattezzato da lui “l’infido professore”, promuovendo una campagna stampa di moralizzazione degli oceani.
Elizabeth Delano, adesso vive in una località di mare e pare abbia ingaggiato un noto direttore di un quotidiano italiano per avviare una campagna denigratoria nei confronti dell’ex marito, facendo leva s’una sua presunta “passionaccia” per i cani.
Non pesci, ovviamente.