martedì, ottobre 26, 2010

Perché per morire bisogna essere allenati.

Dedicato a mio fratello che ha iniziato a scrivere racconti.


"..amaro. Anch'io bevo il caffè amaro. Sai la glicemia".

Mi guarda e io annuisco. Non è quello che voglio fare, ma lo faccio lo stesso.

La pancia, con il pigiama che si è stretto, sembra ancor più gonfia se possibile.

"Ma sento dei bruciori allo stomaco che non mi piacciono per niente. Prendo gli antiacidi, ma non fanno niente. Deve esserci un ulcera. A Ceparana una domenica che ero solo mi è venuto un dolore al petto che saliva fino in gola, ho pensato ecco l'infarto."

Sorseggio il tè, cercando di restargli addosso con lo sguardo. Non annuisco più in maniera meccanica. Penso a cosa devo fare al lavoro domani. Poi ritorno su di lui con lo sguardo.

"A forza di bruciare rischi che ti venga un tumore..". Allargo l'espressione degli occhi, alzando le spalle. "..Ti dico che è così, ti viene un tumore a forza di bruciare. La Nadia mi ha detto fatti una gastroscopia. Quando torno me la faccio, è l'unico modo per vedere..ho qualcosa. Ci deve essere qualcosa lì."

Guardo la sua barba tagliata in maniera bizzarra per un quasi 70enne. Non vorrei più essere lì in quel momento.

"..Tonino ha iniziato a sboccare sangue a Londra, lo hanno aperto e poi richiuso, gli han detto che non aveva niente. Niente un cazzo, in Italia lo han visitato e gli han levato lo stomaco..ma doveva avergli preso il fegato. Senza stomaco vivi, ma senza fegato no".

Mi chiedo perché sta dicendo queste cose. Alle sue spalle fisso il calendario della Conad con un cesto di frutta.

"..pesava 110 kili poi in un anno se ne andato. Ha pure sofferto perché la morfina non gli faceva tanto effetto..l'ultimo mese lo hanno rimandato in ospedale perché a casa non potevano seguirlo.."

Mi guarda come se dovessi fare qualcosa. Mi chiedo perché sta dicendo queste cose sgradevoli.

"..l'ultima volta che l'ho visto mi ha parlato dei suoi genitori che sono morti giovani e poi mi ha detto adesso tocca a noi.."

Mi guarda. Io fisso la sua faccia ma non lo sto guardando.

"..aveva una paura folle del cimitero è per questo che si è fatto cremare e poi si è fatto buttare le sue ceneri in mare..lo voglio fare anch'io..anche tua mamma ha detto che vuole fare così. Paghi 400 Euro per il forno e 700 per una bara di quelle aperte e da poco. Tanto la bruciano. Ci vogliono 3 ore per bruciare tutto, a Livorno ci impiegano meno.."

Torno ad annuire, l'ultima parte del suo discorso deve aver richiamato la mia attenzione, ma non so perché. Gli faccio "ti racconto una barzelletta..un cacciatore vede un piccolo orso nel bosco e così prende la mira e lo ammazza. Di colpo si sente toccare sulla spalla, si gira e vede un orso di medie dimensioni che gli fa senti adesso scegli ho ti sbrano o ti fai inculare. Il cacciatore sceglie la seconda e si mette a pecorina. L'orso lo incula e il cacciatore torna malandato a casa dove passa un mese a curarsi poi decide di vendicarsi. Così torna nel bosco e trova l'orso di prima e lo ammazza. Si sente toccare alle spalle e vede un grizzlie che gli fa adesso o ti sbrano o ti fai inculare" Faccio il gesto del clacson.

"..il cacciatore si fa inculare anche dal Grizzlie. Torna a casa sbrindellato e passa 6 mesi a letto per riprendersi poi decide di vendicarsi e torna nel bosco. Vede il grizzlie e lo ammazza." Mio padre fa "sente toc toc alle spalle.." e io ".sente toccarsi sulla spalla e vede un enorme orso polare che gli fa ma dimmi la verità, tu non vieni qui per cacciare, eh?!"

Lo vedo ridere e io sento di dover andare a pisciare.


sabato, ottobre 23, 2010

giovedì, ottobre 21, 2010

Le 10 migliori risposte alla domanda "Dio c'è?"


Le 10 migliori risposte alla domanda "Dio c'è?"
Leggetele ora prima che se le freghi Luttazzi.
11 - Dammi pure del Tu (inserita in seguito su contributo di Mario Cazzimma Pelata)
10. Era qui 5 minuti fa.
9. Mi spiace ma ha sbagliato numero.

8. No, sono rimaste solo le Ceres

7. Adesso glielo chiedo.

8. E’ a pescare con Pietro.

7. Sì, ma adesso è in una piccola riunione.

6. Perché, chi lo cerca?

5. Ormai fa poche apparizioni.

4 Ma vada via drogato

3. No, è solo un’invenzione di Babbo Natale

2. Dio? Conosce anche il cognome?

1. Dovrebbe risorgere a momenti.

0. Preferisce il modello con la barba o quello vendicativo?

Il pensiero è un chiodo nel cielo a cui è appeso il mondo.

Il pensiero è un chiodo nel cielo a cui è appeso il mondo.


Inviato da iPod

martedì, ottobre 12, 2010

E' così i giorni del grande inverno sono arrivati.
Grandi nubi avanzano e il cuore si stringe: diventa bello starsene a casa a guardare il mondo che passa fuori dalla finestra. Ma se sai che qualcuno è ancora fuori, un turbamento si fa strada e l'ansia bussa per prima alla tua porta: pur non invitata cerca spazio tra le tue care cose.
Lascerò accesa la luce, perché anche tu devi tornare a casa.
Ti aspetterò, la mia vita non ha più fretta, adesso.

domenica, ottobre 03, 2010

Recensione di Selaschetti: tutti in piedi!

The Black Angels – Phosphene Dream (Blue Horizon, 2010)

Questo non è un album ma un viaggio iniziatico. Quindi preparate il vostro zaino e stipatelo di libri di Hesse, Castaneda e Aldous Huxley (On the Road di Kerouac lasciatelo pure a casa che pesa e fa schifo [ma no!!! Infedele blasfemo!!! n.d.Andrea]) perché la vostra anima è pronta per andarsene in giro per un po’. Almeno per i 40 minuti di Phosphene Dream, la terza fatica di questi Black Angels, texani di Austin. (Continua su BMM)

venerdì, ottobre 01, 2010

Indice di gradimento

"Piccoli gesti, a volte, ti arrivano dentro e ti aprono tutto un mondo"

da "I dialoghi di R. Buchago con il suo Proctologo" - Ed. Feltrineli, 2010.

giovedì, settembre 30, 2010

Ricorda!

"Ricorda! Non bere per dimenticare. Ah già..e come faccio a ricordarmelo"
(R. Buchago Aforismi 2010)


Inviato da iPod

venerdì, settembre 24, 2010

Kukkula Kukkula Zio ga!


Il Professore Harry Simmenthal Duball (nella foto), alunno di Guy Deborder il noto sociologo che vanta più tentativi di imitazione, ha elaborato ulteriormente le teorie (le famose "iniziative libere") del suo maestro volte a sfruttare l'ambiente di lavoro come elemento catalizzatore di "buone reazioni" sociali: un posto dove sperimentare la socialità del nuovo millennio. Tra gli esperimenti che hanno reso famoso il Prof Simmenthal Duball vi è quello detto dello "scroto baonato". Il nucleo della prova intende muovere dalla incapacità che hanno le persone di vivere i rapporti con le altre persone fuori dagli schemi imposti dalla società moderna. "Sono passati più di mille anni da quando in Europa sono state eliminate le caste feudali - dice il Professor Simmenthal Duball - ma ancora si tende a inquadrare le proprie relazioni esclusivamente in base al ruolo e ai gradi nel contesto lavorativo". L'esperimento dello "scroto baonato" mira a generare un evento catartico, una sorta di rappresentazione teatrale simile a quelle proposte dallo psicomago Alejandro Jodorowsky, in grado di liberare i soggetti interessati dalle rispettive gabbie comportamentali.
Simmenthal Duball racconta in maniera molto semplice le istruzioni per uno "scroto baonato" di sicuro effetto: "prendete un open space lavorativo affollato e inviate a tutti i presenti tramite email la presentazione in powerpoint chiamata "Vacanze scontate 2011" in modo che arrivi nella inbox di tutti i presenti per le 16.45 di venerdì (per i dipendenti pubblici e gli assicuratori meglio che arrivi entro le 14.15). La presentazione dovrà contenere un forte condizionamento ipnotico preparato dallo stesso Simmenthal Duball di due tipi: qualcuno riceverà la liturgia del "kukkula kukkula zio ga" che lo costringerà, una volta letta la presentazione, a spogliarsi e girare al centro della stanza tentando di schiaffeggiare le natiche di un collega di sventura cui è toccato il solito condizionamento e ingaggiandosi vicendevolmente in una sorta di tragico e garrulo rituale dell'accoppiamento dei mandrilli del Borneo, gridando "kukkula kukkula zio ga" per tutto il tempo; qualcun'altro riceverà il condizionamento della "sventagliata fetida" e cioè si spoglierà e inizierà una danza animata, intorno ai protagonisti del "kukkula kukkula zio ga" dal movimento simile a quello di una dea kalì armata di pedalini sudati impugnati in entrambe le mani (perché ormai a fine corsa), mentre per le donne toccherà ai gambaletti fare agile capolino dalle mosse che le braccia e le mani concederanno loro.
Questo rituale, così vicino ai riti apotropaici delle popolazioni pellirossa, si protrarrà sino a quando, il lunedì mattina, qualcuno dei colleghi giunto in ufficio pronuncerà la frase "cosa hai fatto nel week-end?".
Tutti quanti i partecipanti all'evento si risveglieranno dall'estasi e quasi sicuramente, vedendosi così sfiniti, sudati e maleodoranti e consci di dover tornare di nuovo al lavoro, non potranno che sentirsi straniati e pronti per far germogliare nella propria coscienza il germe della nuova socialità.
Molti hanno chiesto al Professor Simmenthal Duball per quale motivo abbia chiamato l'esperimento "scroto baonato". "La risposta è molto semplice" avrebbe risposto Simmenthal Duball " si tratta della parola comando che fa partire il condizionamento psicologico: basta leggerla assieme alle parole Italia dei Valori, Bonaiuti e Bondi, Daniele Luttazzi e Lella Costa.
Scroto baonato!

L'alcool non è..

"L'alcool non è la..cioè è quello che..no, da capo. L'alcool non è...non è...non è..Scusate."

(R.Buchago - Aforismi 2010)

martedì, settembre 21, 2010

L'alcool non è la risposta giusta

"L'alcool non è la risposta giusta
ma questa sera hai altri 10 tentativi"

(R. Buchago - 2010 Aforismi)

L'alcool non ti farà arrivare da nessuna parte

"L'alcool non ti farà arrivare da nessuna parte
ma vale lo stesso per il 29 e il 30 barrato"

R. Buchago - Aforismi 2010

giovedì, settembre 16, 2010

Abbraccio mio figlio più forte che posso

Abbraccio mio figlio più forte che posso
Ma il tempo mi scivola lo stesso
via dalle mani.

R. Buchago 2010


Inviato da iPod

venerdì, settembre 10, 2010

Venerdì, stanchi venerdì al lavoro, mai più!


Il sociologo americano Guy Deborder (nella foto), amico del grande performer Grande Bulacky, consiglia di sperimentare delle "iniziative libere" soprattutto il venerdì pomeriggio presso il proprio posto di lavoro. Questo per consentire una generale rinascita dello spirito sociale che dovrebbe tornare a ruggire nel corpo e nell'anima della gente dei nostri tempi. Tra gli esempi che cita vi è l'iniziativa libera definita "Natale con i tuoi, Week end con chi puoi".
La sua esecuzione, riportata nel libro di Deborder "Find Yourself and Lose the Others" è molto semplice e invita ad essere sperimentata subito, prendete nota.
Prerequisito fondamentale: lavorare in una grande azienda dove lunghi corridoi sono interrotti da porte, spesso chiuse, che conducono a uffici, meglio se di dimensioni grandi, openspace o spazi per più persone in genere. In questo esercizio è fondamentale concentrarsi sulle porte degli uffici che risultano chiuse, come per celare la grande e solerte attività al proprio interno. A un segnale convenzionale, meglio se facendosi aiutare da colleghi complici ("benefattori" è la parola usata da Deborder), occorre chiudere gli uffici con le rispettive chiavi (le troverete nella cassetta sul piano vicino al deposito dei detergenti utilizzato dalle "donne delle pulizie"). Una volta effettuata questa operazione, per evitare che l'esperimento non riesca, sarà necessario immergerle in una colla a presa rapida e rimetterle a posto. Deborder si raccomanda di immergere solo la parte deputata a entrare nella serratura.
Terminata l'operazione di chiusura della maggior parte delle porte che si affacciano sul piano è possibile aggiungere un elemento di ulteriore "risveglio" e cioè un volantino che verrà fatto scivolare sotto la porta chiusa degli uffici interessati dall'esperimento. Il contenuto del volantino dovrà essere più o meno di questo tono: "La Società considera il lavoro un elemento fondamentale nella vita dell'individuo e così ognuno di noi passa un sacco di tempo al lavoro fianco a fianco di individui di cui si conosce - molto spesso - poco o niente. Adesso, visto che le porte sono chiuse a chiave e sigillate con dell'esplosivo, avrete l'occasione di passare uno splendido week-end con i vostri colleghi: un'occasione unica per socializzare con delle persone che vedete molto più dei vostri familiari". Per portare a termine efficacemente questo esperimento avrete avuto modo nei 4 giorni precedenti allo stesso di chiamare il 113, il 118, i pompieri e il centralino dell'azienda, durante la pausa pranzo e utilizzando uno dei telefoni degli uffici che sigillerete, segnalando (con forte accento meridionale) che siete chiusi dentro l'ufficio e che un folle ha piazzato degli esplosivi.
Se tutto va per il meglio i vostri colleghi vi ringrazieranno di questa incredibile occasione che gli avete procurato: venerdì sera assieme ai colleghi a parlare di come le forze dell'ordine non siano più così serie come un tempo e che non rispondano più alle richieste di aiuto di un onesto lavoratore. Certo può sempre scapparci il fatto che qualcuno giunga in loro soccorso (anche se il venerdì dopo le 17 un posto di lavoro è accogliente come il Sahara), ma in questo caso la colla sulla chiave potrebbe bloccare definitivamente la serratura rendendo necessario trovare un fabbro che faccia gli straordinari. Il che equivale a un 6 al Superenalotto.
C'è in gioco il futuro della Società: quella con la "S" maiuscola, mi raccomando diamoci da fare.

mercoledì, giugno 23, 2010

Invenzioni che sconvolgeranno il mondo..

STRATAGEMMA CURIOSO

Scrivi parolacce? Il computer
ti « punisce» col cattivo odore

Un dispositivo collegabile al Pc emette una puzza nauseabonda quando si utilizzano espressioni volgari.

Ed ecco subito il tarocco all'italiana.




giovedì, giugno 17, 2010

Pene dell'Inferno!


Ah, ci fossero ancora dei sani situazionisti in giro, avrebbero senz'altro applaudito a questa straordinaria performance: dipingere un pene alto 67 metri proprio di fronte alla sede del Servizio Segreto russo a San Pietroburgo. Una roba che, per fare un confronto con l'Italia, sarebbe un po' come far entrare una vagonata di mignotte a Palazzo Chigi o addirittura, esagerando con la fantasia, direttamente nella residenza privata del Premier, Palazzo Grazioli.
Ma non solo, e in questo sta l'arte e la genialità del gesto, il grande pene è stato dipinto sul selciato di un ponte levatoio: ah magnifica metafora dell'erezione! Il giornalista di regime, annunciando l'arresto del giovane artista Leonid Nikolaiev, descrive l'intento dell'azione come uno sgarbo nei confronti degli 007. Stolto! Si tratta di una vera opera d'arte. Donne amanti dell'arte e delle grandi opere, affrettatevi: verrà cancellato a breve..

venerdì, giugno 11, 2010

Protagonista anche tu.

Probabilmente il Grande Fratello e tutte le zozzerie in cui, uomini e donne senza alcuna capacità artistica, anzi senza alcuna capacità di qualsiasi tipo, cercano disperatamente di stare in bella vista è nato con l'Air Guitar nelle discoteche.
Correva l'anno 1984 e alla discoteca "Charlie" di Bottagna (SP), nel Dj Set della Domenica pomeriggio (quello dedicato ai giovani studenti brufolosi) tutti aspettavano i 3 o 4 pezzi più "roccheggianti", insomma quelli con più chitarra del solito per sfoderare, ognuno alla sua maniera, una leccatissima e roboante "mimata" dell'assolo di chitarra. Come galli cedroni in parata, per conquistare l'attenzione della bella ragazza con la felpa a mille colori (tutti rosa) e fiorellini della "Best Company" che la rendeva felicemente più vicina a un portagioie che a una donna, ognuno simulava un assolo di Gibson diavoletto da far impallidire Randy Rhoads (Dio l'abbia in gloria). A quell'epoca, come tante altre cose, mancava la malizia e l'Air Guitar era niente più che uno sfogo dilettantistico a scopo autopromozionale immediato: limonare sui divanetti. Oggi, nel mondo dello "spettacolo globale" (altro che "Villaggio Globale" caro MacLuhan), anche l'Air Guitar ha assunto caratteristiche più consone a questa esagerazione.
E se non mi credete guardatevi questo.


giovedì, giugno 10, 2010

CoccoMan è il sogno "ammerigano"!



Il sogno americano è il segreto del grande successo dell'Economia e della Società americana.
Ognuno, indipendentemente dal ruolo che ha nella vita, si sente contento di esserlo e pronto a dare il massimo affinché quella grande macchina complessa che è l'"ammerega"sia in grado di girare ai massimi règimi. Che tu sia Amministratore Delegato o facchino del porto, sei motivato a dare il tuo contributo, perché crescere è possibile e nessun figlio di papà si metterà tra te e il destino più roseo. Certo, se sei negro forse qualche problemino potevi anche avercelo sino a qualche anno fa, ma lasciamo perdere.
In Italia, comunque, tutto questo non c'era, almeno sino alla scoperta di questo incredibile personaggio che ha trasformato la più umile delle professioni in una vera opera d'arte.
Vai CoccoMan!

mercoledì, giugno 09, 2010

Fai del bene e scordatene, fai del male e ricordatene


Il mondo è forse uno dei posti più strani in cui vivere.

Guardate queste due foto e ditemi di chi sono.
Molto probabilmente riconoscerete solo la foto più a sinistra e cioè quella del disonorevole Mastella. L'altra persona non suonerà in voi nessuna campanella.
E' successo lo stesso con me e la cosa mi ha fatto davvero pensare a come nel mondo, forse uno dei posti più infami in cui vivere, le persone che fanno del bene non facciano quasi mai storia e vengano dimenticate con troppa facilità.
Il personaggio con la barba si chiamava Attilio Francesetti "Tiliu"è morto oggi alla veneranda età di quasi 85 anni. Durante il periodo della persecuzione razziale riuscì a salvare almeno 100 ebrei, facendoli passare dai valichi alpini verso la Francia, verso la libertà.
Più di una volta rischiò la vita per gente che nemmeno conosceva.
Quindi, molto probabilmente lo avrebbe fatto anche per noi, che sino a oggi nemmeno sapevamo chi fosse.
Forse avrebbe salvato anche Mastella, ma questo non lo darei così per scontato..perché Tiliu era bravo, ma non era mica scemo.


domenica, giugno 06, 2010

Il Principe del Golao si è finalmente sposato


Il Principe del Golao (Albertelli - Tempera - Bulacky), ediz. thedelle5emezza



Centromediano metodista.

pressing asfissiante

sulla grigliata mista

La squadra sul campo sgambetta.

Con un rutto risolvi una mischia

Nonostante quella strana pesantezza.

Avrò forse esagerato con la porchetta?


Passano gli anni e la terza categoria

domeniche in panchina e sabato osteria

Perdi Buoni pasto per scommessa

nei Tornei di calcetto

Rilanciando a ogni sconfitta

E Sempre quella strana incertezza

Avrò forse esagerato con il capretto?


Vola grande Biancato

Buriani del Monferrato

Jerry Mandrogno Calà

La folla ti osannerà

Se d'un fiato finisci il versato

Un fiasco di barbera chinato

Veloce qui sì più di Falcao

Perché sei il principe del golao.


Il principe del Golao

Il principe del Golao


E se la manovra non trova sbocchi

Libidine, doppia libidine

Libidine coi fiocchi

addii al celibato da celebrare

e piante ornamentali tossiche da mangiare

E Sempre quella strana incertezza

Avrò forse esagerato con gli gnocchi?


Oh com'è difficile giocare

Quando i kili di lasagna

Non ti lasciano sprintare

La tua squadra non pareggia

E a te scappa una scorreggia


Vola grande Biancato

Buriani del Monferrato

Jerry Mandrogno Calà

La folla ti osannerà

Se d'un fiato finisci il versato

Un fiasco di barbera chinato

Veloce qui sì più di Falcao

Perché sei il principe del golao.



Guardi quel fiasco mentre fuori piove

Vai principe adesso tocca solo a te..


giovedì, maggio 20, 2010

Il grande buchago è tornato.

"Kipling, mi fai una pippa"

La vita non è una roba scontata.
Non è una cosa che potrai trovare sempre alla mattina
come i giornali o le brioche.
Quindi cerca di stare sul pezzo.
Impegnati a spassartela sempre bene.
Tra il vino e la birra sceglile entrambe
ma non lamentarti del mattino dopo.
Fai tutto quello che devi fare
come essere che sa di essere.
Non sei mica una pietra anche se forse non c'è nemmeno così tanta differenza ma questo è un altro discorso.
Ansie e paure non ti servono qui. Tanto morirai.
Ma ciò non accadrà fintanto che penserai di essere vivo.
Perciò adesso vai fuori e vivi semplicemente
ma completamente
vivi.
Fallo anche per chi, per arrivare a capire questo
ci ha messo tutta una vita figlio mio
e forse ti ha anche rotto il cazzo.

R. Buchago - 2010

mercoledì, maggio 19, 2010

Cambiare l'Italia si può: se puzza vuol dire che ha il pannolone pieno.



PROPOSTA DI REFRENDUM POPOLARE: aumentare i parlamentari.

Il lavoro di politico è così difficile e duro che solamente pochi idealisti riescono a conviverci a lungo. Il fiero popolo bue italiano (impegnato a sciogliere la riserva: Sharm el Sheik o Marsa Alam quest'estate?) continua a lamentarsi della propria classe politica senza il ben che minimo segno di riconoscenza.
E allora facciamoli tutti parlamentari 'sti ingrati, così capiranno come sia difficile vivere senza alcuna responsabilità, con gente che ti paga il mutuo senza nemmeno farsi riconoscere o donne lascive di facili costumi che per qualche ruolo in una fiction scadente sono pronte a fare soffoconi seriali. Poveri politici così stanchi di subire questi soffoconi o peggio: chi di voi è pronto a farsi impalare sull'altare della moralità come ha saputo fare il martire Marrazzo?
Tutti parlamentari dunque e se ci saranno problemi di finanza pubblica per pagare gli stipendi e le prebende della macchina politica, questa volta nessun qualunquista demagogo potrà farsi avanti.


Cambiare l'Italia si può: la garanzia non è ancora scaduta!


Ecco la prima proposta della nuova rubrica "Cambiare l'Italia". E' tempo finalmente di dare voce al Popolo italiano (se non impegnato a vedere l'ultima puntata dell'Isola dei famosi o a leggere le istruzioni dell'ultimo telefonino acquistato).
Voglio quindi proporre una serie di istanze volte a migliorare il nostro paese così bello, nonostante gli italiani.
PRIMA PROPOSTA DI REFERENDUM:
"Abolire la meritocrazia nei concorsi pubblici".
Poniamo fine a questa vergognosa consuetudine che riserva esclusivamente alle persone più meritevoli la vittoria ai concorsi pubblici. Basta con queste università piene di gente che ha davvero meritato, vogliamo come ricercatori solo figli di papà o parenti dei professori di ruolo. E se proprio dobbiamo fare un sacrificio, van bene anche solo i parenti di politici. Vogliamo la pubblica amministrazione in mano a gente esclusivamente raccomandata: in fin dei conti essere parente di una persona importante non è una cosa che non possa da sola fare curriculum.
Se io sono figlio di un nessuno, forse è perché me lo sono meritato e quindi non merito nulla dallo Stato.
Basta con queste forze dell'ordine composte da laureati e filosofi, vogliamo gente assunta grazie al voto di scambio e che quindi sia così ignorante da agire, anche con una certa rudezza se richiesto, che se deve dare un cazzotto all'improvviso per risolvere una soluzione incerta che lo faccia, cribbio, senza cadere vittima di flussi di coscienza incontrollati o di futili considerazioni sullo Stato di diritto.
Se come me siete d'accordo su questo importante cambiamento per il Paese venite a firmare la richiesta per il referendum "Abolire la meritocrazia nei concorsi pubblici". Mi rendo conto che è solo un piccolo passo, ma ne abbiamo in serbo molti altri per cambiare l'Italia.
Viva la Costituzione!

lunedì, maggio 10, 2010

Martirio griffato.

Se avete intenzione di farvi saltare in aria, possibilmente su un bel Jet di linea, fatelo con classe e se possibile con una scelta oculata degli accessori. Perché è facile imbottirsi di esplosivo e finire sbrindellato per una causa inutile, mentre è difficile farlo con eleganza.
Per tutti quelli, quindi, che vogliono fare il grande passo verso l'idiozia più estrema ma con un occhio di riguardo alla moda, è da oggi disponibile la nuova linea di moda pret-a-exploder dello stilista pakistano Youssuf Amman (nella foto) in arte "Tale e Bana" e soprattutto gli accessori più adeguati per passare con gusto i controlli di sicurezza degli aeroporti.
Imperdibile la cintura in pitone australiano e C4, ormai marchio di fabbrica di Amman o la fusciacca chiodi e nitroglicerina che tanto ha venduto soprattutto tra i ricchi martiri in Iraq.
Oggi Youssuf ha lanciato la sua nuova linea di calzature a orologeria, "Bombadidas".
Tra i modelli prodotti quello con detonatore a pile oppure a scelta con comodo caricatore a rete elettrica (in dotazione anche il cavo per collegare le scarpe alla rete elettrica degli aerei e disponibile in Business Class).
Lo stilista è adesso alla ricerca di distributori per il mercato europeo e americano, ma sembrano al momento mancare dei possibili pretendenti.
A quanto pare anche il mercato parallelo delle contraffazioni, principalmente cinese, non pare molto interessato a questo tipo di prodotti che mostrano di avere caratteristiche uniche nel settore: chi li prova difficilmente passa alla concorrenza.

martedì, aprile 13, 2010

Titus Andronicus

Titus Andronicus – The Monitor (XL Recordings – 2010)
Difficilmente un gruppo con un nome così di merda può fare strada. Me li immagino in qualche talk show americano stile Letterman in cui il conduttore li annuncia sul palco e al modo in cui viene storpiato il loro nome. “Hai sentito i Taitus and Veronica?” diranno le casalinghe di Las Vegas di fronte a un frappuccino alla vaniglia autunnale da due litri, da Starbucks.
(Continua su BMM)

giovedì, aprile 08, 2010

Decalogo: 10 buoni motivi per non essere Cattolico

Ecco di seguito le 10 cose che mi tengono lontano dalla religione Cattolica:

1) Gli anelli d'oro delle alte sfere vaticane
2) Le leggi sui comportamenti sessuali
3) Magdi Cristiano Allam
4) L'amicizia con i dittatori (vedere foto)
5) L'inquisizione
6) Il silenzio sugli abusi sessuali ai minori
7) Le storie strane degli anni '80
8) La reazione al fascismo, al nazismo e al comunismo
9) L'insostenibile tentativo di frapporsi fra l'individuo e il suo personalissimo rapporto con Dio
10) Il fatto che se avessi fatto lo stesso giochetto con la religione mussulmana adesso avrei qualche invasato pieno di tritolo alla porta di casa pronto a farsi saltare in aria

Se qualcuno (meglio qualcuna) vuole tentare di convertirmi, si faccia pure avanti (astenersi perditempo).

mercoledì, aprile 07, 2010

Aiutatemi a capire per favore

Giuro che non capisco cosa stia succedendo in America.
Dopo anni in cui se eri povero e stavi male, il massimo della fortuna che poteva capitarti era quella di finire in un ospedale dove non giravano una fiction e quindi i medici erano almeno dotati di qualche rudimento di medicina generale, perché nel caso peggiore senza assicurazione (a pagamento) potevi anche morire, passa una legge che estende il diritto alla Sanità anche ai meno fortunati.
Intendiamoci non è una legge che porta la sanità all'italiana negli States, perché a causa delle estenuanti negoziazioni con tutti gli elementi meno riformisti del Parlamento americano (e di tutti quelli sostenuti dalla lobby delle Assicurazioni), è stata in grande misura spuntata (e tutto sommato l'Italia non è di sicuro un caso di eccellenza a cui tendere), ma è comunque meglio di niente.
Ebbene continuano i tentativi di smontare questa legge: è di oggi la notizia che sono 18 gli Stati che hanno dichiarato incostituzionale la legge e che quindi non la applicheranno.
Qualche cinico dirà: è facile è gente che non vuole vedersi aumentare le tasse per sostenere le cure di sfortunati. Ma anche messo così trovo assurdo che non vi sia l'obbligo di salvare una vita umana indipendentemente dal suo ceto o dalle sue risorse economiche.
Strano che la Chiesa, così avvezza a difendere la vita nelle sue lotte contro l'aborto (in America esistono gruppi cristiani estremisti che arrivano anche ad uccidere i medici che praticano l' aborto), su questi temi non si sia mai più di tanto infervorata.
Lo trovo un bel controsenso. Ma non è l'unico a riguardo.
Certo che se questo è il sogno americano, preferisco di gran lunga l'incubo italiano dove puoi sempre eludere o evadere le tasse, tanto qualche santo provvederà.

martedì, marzo 30, 2010

Pretofili e altri merletti

Riflettete per qualche secondo e poi rispondete.

A quale di questi personaggi affidereste i vostri figli?



martedì, marzo 23, 2010

4 amici e un articolo di giornale


Oggi è bastata un email con l'articolo di giornale che trovate allegato per scatenare un botta e risposta via email tra amici (bancari, di cui uno pelato).
Il trionfo del doppio senso e del calembour più sfrenato che troverete qui di seguito nel regno della Finanza.
Continuo a pensare che molti di noi avrebbero fatto sicuramente meglio come cabarettisti che come tristi bancari (di cui uno pelato).

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usando il linguaggio di Wall Street chi la possiede oggi deve metterla in 'Trading Position' posizione di commercio

altro che il solito missionario !...
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il problema è se sei “corto”..
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l'importante è che tu sia liquido
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Spesso la vecchia tattica "dentro e fuori" è la migliore. L'importante è stare attenti a non rimanere dentro quando comincia a scendere...
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.e fai la fine del cassettista che non esce mai.
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Ma ormai il "cassettista" non c'è più. ..usano dvd, internet e pay per view...
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E in ogni caso il trading che fanno è sempre manuale
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Il rischio è rimanere preso nel mezzo..
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dipende se il settore tira e chi fa da locomotiva
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Comunque vada, in questi casi è difficile restare a bocca asciutta...

lunedì, marzo 15, 2010

Buchago torna a casa.

Svolto l’angolo deciso

In quella via che scende verso le colline.

E di colpo seguo il profilo dei tetti.

Scopre il cielo le sue gambe aperte

Che mi lasciano campo aperto sino alla collina

S’una bella figa verde di alberi.

Suona il clacson e mi volto

Un raggio di sole mi buca

Come un dito nel culo all’improvviso

Non so dirne male non so dirne bene

Sta arrivando il sole mentre torno a casa.

(R. Buchago - 2010)


domenica, marzo 07, 2010

La legge è uguale per gli stolti

"Se sei eletto dal popolo allora puoi stuprarmi, puoi fregarmi tutto, puoi uccidere, puoi rubare, puoi farmi credere che il mondo è piatto, puoi scopare escort e transessuali (nel rispetto delle leggi morali e della Chiesa, ovviamente), puoi dire che sono una persona che non accetta le regole democratiche, puoi impormi il rispetto elle tue leggi, puoi impedirmi di morire anche se la mia dignità è appassita dal dolore, puoi farmi credere che questa è democrazia. Puoi farmi credere che esista l'opposizione. A questo punto mi chiedo: ma a cosa vi serve tutta questa audience?"
(Mario Selaschetti - 2010)

La legge è uguale per gli stolti

"Se sei eletto dal popolo allora puoi stuprarmi, puoi fregarmi tutto, puoi uccidere, puoi rubare, puoi farmi credere che il mondo è piatto, puoi scopare escort e transessuali (nel rispetto delle leggi morali e della Chiesa, ovviamente), puoi dire che sono una persona che non accetta le regole democratiche, puoi impormi il rispetto elle tue leggi, puoi impedirmi di morire anche se la mia dignità è appassita dal dolore, puoi farmi credere che questa è democrazia. Puoi farmi credere che esista l'opposizione. A questo punto mi chiedo: ma a cosa vi serve tutta questa audience?"
(Mario Selaschetti - 2010)

martedì, febbraio 23, 2010

Soft pack

Non perdetevi la nuova recensione di Mario.

Cliccate qui per atterrare su BlackMilkMag.

martedì, febbraio 02, 2010

domenica, gennaio 17, 2010

INTERVALLO


Corso Bernie Madoff
(Milano).

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"Socrate bevve la cicuta. Craxi si fece una spremuta."
(M.Selaschetti)

mercoledì, gennaio 13, 2010

Uomini

Uomini
di emozioni e ricordi
Noi contenitori
Usare con cautela
I desideri sono un necessario difetto.
E la carne è in omaggio.

R. Buchago, 2010


Inviato da iPod

venerdì, dicembre 25, 2009

Christmas Carogn - il racconto polaroid di Natale

Ogni Natale la stessa storia, cosa regalare? Ma quest’anno, per coloro interessati a offrire un regalo davvero non banale e dotati di una capacità di spesa non indifferente possono rivolgersi alla (un beep copre il nome)

Abbiamo infatti il piacere di avere qui con noi il signor Gangabanga, un nome inventato dato che, come avrete modo di comprendere, le attività della (un beep copre il nome) non sono propriamente normali e...il tipo guarda la persona seduta a fianco a sé come per capire se quello che sta dicendo può risultargli fastidioso, poi continua...non proprio legali.

Posso dire così signor Gangabanga?

Sì può sicuramente dire quello che vuole.

A rispondere è un tipo vestito con un gessato grigio a larghe righe bianche, camicia nera e cravatta beige. Indossa una maschera in latex rosa con dei buchi per gli occhi. Prima di rispondere ha aperto la cerniera metallica che teneva chiusa la fessura della bocca.

Bene, può raccontarci cosa fa la sua azienda di così particolare?

Facile. Roviniamo la vita delle persone.

Il tipo con la maschera in latex si passa la lingua sulle labbra, sfregandola anche un po’ sulla cerniera lampo in metallo.

Rovinate come? Può spiegare meglio ai nostri telespettatori?

Facciamo semplicemente in modo che la loro vita diventi un momento di reale sofferenza…

Il tipo mascherato fa il gesto di una torsione con il pugno. E’ un gesto deciso e veloce, nella sua totale semplicità.

Intende dire che li torturate?

La violenza fisica è una cosa facile da sopportare, noi interveniamo provocando problemi ben peggiori e non tocchiamo nessuno. Non c’interessa. Quello che perseguiamo è fare in modo che la vita del nostro bersaglio diventi molto difficile da essere portata avanti..e nel fare questo le assicuro che siamo assolutamente determinati.

Può farci un esempio del vostro intervento?

Sì, ma non adesso.

..e quando allora?

Il tipo mascherato si passa la lingua sulle labbra. Il sapore di metallo, dovuto al contatto con la cerniera gli fa stringere per un attimo le guance, quasi avesse addentato un limone. Poi s’immobilizza senza rispondere. Si aggiusta il nodo della cravatta.

L’intervistatore capisce che deve proseguire.

Va bene, senta, voi della (un beep copre il nome) non temete che qualcuno vi possa prima o poi denunciare?

Lo trovo altamente improbabile. Siamo un’organizzazione totalmente clandestina con agganci ad altissimo livello. Siamo così protetti da poterlo dire persino in una trasmissione televisiva come questa. Se non abbiamo agganci li creiamo, tramite amici di amici o con i soldi. Si può comprare tutto sa? Soprattutto in questo fantastico paese. A volte organi pseudo ufficiali dello Stato ci chiedono delle attività che portiamo avanti in cambio di favori. Non siamo mossi da alcun interesse economico e quindi risultiamo di difficile comprensione per chiunque..le nostre dinamiche non sono inquadrabili da nessun ipotesi o quadro istruttorio che si voglia tentare di comporre.

E allora perché lo fate?

Semplice, produciamo potere di cui poi ci piace disporre in totale libertà.

Il tipo si mette le mani sulla maschera cercando di spostarla verso l’alto. Si gratta la testa. Poi si ferma.

E come selezionate le vostre attività? Venite assunti direttamente dai clienti interessati o effettuate voi una selezione?

Noi non veniamo assunti, non percepiamo alcuna retribuzione per quello che facciamo.

L’intervistatore sembra perplesso e interviene per chiarire il suo dubbio.

Ma non mi avete detto che siete stati ingaggiati da un cliente per Natale?

Il tipo con la maschera si lecca le labbra due volte prima di rispondere. Respira profondamente.

Sì. Ma questo è un caso particolare. Abbiamo deciso di agire su richiesta. Di solito siamo noi a scegliere il bersaglio. E’ un processo totalmente casuale. Ci tengo a sottolineare che non siamo mossi da alcun concetto etico. Non agiamo per compiere vendette o per riequilibrare ingiustizie. Noi siamo il caso. E anche il caso ogni tanto sembra prendere una direzione ordinata. Abbiamo così deciso di farci ingaggiare per una volta come se fossimo un agenzia. Una sorta di A-Team malvagio.

Il tipo in maschera si mette a ridere con forza, batte i suoi stivaletti bianchi per terra con forza, poi estrae con una rapidità quasi studiata un iPod touch.

Per questo nostro primo lavoro, abbiamo percepito un bel po’. Sono circa 450.000 Euro e di fatto erano suoi. Ce li ha dati sua moglie.

L’intervistatore diventa paonazzo e abbozza un sorriso nervoso.

Ma come? State scherzando vero? Gianni è uno scherzo vero, mi avete mandato su scherzi a parte?

Dalla regia proviene una voce gracchiante.

No, non è uno scherzo.

L’intervistatore guarda il tipo con la maschera, si alza e gli si mette a fianco in piedi.

Senti cosa credi di poter venire qui vestito da masochista a prendermi in giro..chi ti ha mandato eh? Ti ha mandato (un beep copre il nome) eh? Ti ha mandato quello di (un beep copre il nome) eh? Vattene via, che non sei altro. Gianni, levami questo (un beep copre il nome) dai ! Voglio parlare con Mirko, un altro servizio come questo e io me ne torno alla Rai.

Il tipo in maschera chiude la cerniera, celando la sua bocca. Con le mani porge l’iPod touch all’intervistatore, accompagnandolo con un gesto inequivocabile. Vuole che guardi un piccolo video che nel frattempo ha preso vita sul minuscolo display.

L’intervistatore sembra dapprima scazzato e poco intenzionato a seguire il filmato, poi la sua attenzione diventa sempre più forte. Un’espressione di terrore gli rapisce il volto – osserva la fine arrivargli negli occhi. Dritto per dritto come un pugno.

Il tipo mascherato si alza e dice qualcosa. La maschera non permette di comprendere appieno quel che ha detto. Sembra “Buon Natale” ma non si può esserne sicuri. L’intervistatore si piega sulle ginocchia portandosi le mani al volto.

Il video finisce e l’immagine torna sul giornalista in studio. Mario Valenti aveva 35, lascia una moglie e due figlie. Il corpo è stato ritrovato in un parcheggio poco lontano dai nostri studi. Per gli inquirenti si tratta di suicidio. In questo momento la polizia sta interrogando la moglie, ancora non si sa se come persona informata dei fatti o come indiziata di reato.

giovedì, dicembre 17, 2009

Natale in bianco.

"Malata di sesso dopo un incidente d'auto.

Un incidente stradale due anni fa ha reso la sua vita infernale. Joleen Baughman, madre di due bambini, nell'incidente due anni fa la donna ha riportato una lesione a un nervo del bacino che controlla il desiderio. Il risultato è che Joleen, 39 anni, prova eccitazione persino con i movimenti più impercettibili: seduta su un autobus o mentre cammina in una stanza, ad esempio. Joleen, originaria del New Mexico, soffre di una malattia che si chiama «Disturbo dell'eccitazione sessuale persistente». Purtroppo per lei, nemmeno avere frequentemente e con costanza rapporti sessuali con il marito Brian, che ha 20 anni, allevia i suoi sintomi."

Fonte: Mirror.co.uk

E' Natale, è il momento di donare e di donarsi!
Si stanno organizzando i primi pullman di supporto per il povero marito di Joleen.
Presentatevi domani alle 6,15 a Piazza Cadorna. Troverete il bus con la scritta “Love Marathon Xmas 2010”.

Vi ricordo che la partecipazione al viaggio è gratuita mentre è obbligatoria la consumazione.

sabato, dicembre 12, 2009

Perchè non si parla più di Marcel Dupont?

Marcel Katzymbauer Dupont, il grande mimo franco polacco in una rarissima ripresa dei suoi primi anni di vita. Inventore di una serie di figure che hanno reso grande questa arte straordinaria e davvero appassionante, un po' decaduta ultimamente.
Grande Marcel!

giovedì, dicembre 10, 2009

Dal Canada arrivano gli Happy


Un'altra recensione di Mario (nella foto a fianco alla tavola).

Riguarda un Gruppo indie canadese con la cantante gnocca.

Non mi manca di certo il dono della sintesi..





mercoledì, dicembre 09, 2009

La fede aiuta..la f..a pure.

Pompei, hotel a luci rosse anche nella città della Madonna: sequestrati sette alberghi
Attività proprio accanto al Santuario. Sesso a pagamento per i pellegrini.

(da Corriere.it)

domenica, novembre 29, 2009

Premio letterario sul vino

Un mio amico c'ha provato ma non ce l'ha fatta..ecco il tentativo.

VINO: ANIMA DEL TEMPO.
M. Selaschetti

Prima di girarsi e trovarselo lì, avverte un lieve sentore di spezie esotiche e un profumo pungente di qualcosa di conosciuto.
Nella sua cantina però è normale percepire degli aromi, soprattutto poco dopo la vendemmia, quello che non si aspettava era di trovarsi davanti quel signore distinto, sulla cinquantina, in completo panna e panama bianco con una penna di pavone sopra.
“Scusi desidera?” il vecchio cerca di riprendere in mano la situazione.
“Oh, mi scusi non volevo spaventarla..gran bella cantina, complimenti” risponde il tipo elegante.
Quel profumo, ha rapito l'attenzione e l'olfatto del vecchio: cerca di riportare l'aroma nel cassetto più adatto dei suoi ricordi, invano.
“Grazie..questa è la cantina di famiglia, è nostra da molte generazioni” un lungo sguardo tra i due sembra rendere immobile la polvere che danza tra i raggi della luce che proviene dal lucernaio in alto.
“Se cerca la bottega di vendita è nell'edificio di fronte..”
“Magari ci faccio un salto più tardi..sto aspettando una persona, abbiamo un appuntamento qui..” risponde il signore distinto.
(Clicca QUI per continuare il racconto)

mercoledì, novembre 18, 2009

A tribute to Las Pezia

Il Grande Bulacky omaggia la città che per prima ha creduto nella sue capacità, cacciandolo via inesorabilmente..

domenica, novembre 15, 2009

Un tranquillo week end di Post Rock.

ll mio primo contatto con la materia oscura musicale da molti definita post rock è avvenuto, senza alcun segnale di avvertimento, una decina di anni fa. Un mio amico, amico a sua volta di un componente dei Giardini di Mirò, mi consigliò proprio il loro ultimo lavoro Rise and Fall of Academic Drifting. Fu un tragitto complicato - ma non così tanto, a ripensarci - attraverso canzoni completamente strumentali che partivano da un tema per espanderlo e ridurlo ai minimi termini, come gli elementi di un frattale di salvaschermo di ultima generazione. (Continua qui)

venerdì, novembre 13, 2009

L'ottimo è nemico del buono..

Vagina perfetta? Attenzione ai rischi

Secondo un team di scienziati britannici i rischi che si corrono sottoponendosi agli interventi di «abbellimento» sarebbero sottovalutati, oltre che poco documentati


A me va bene anche normale..

mercoledì, novembre 11, 2009

Il Mondo di Gabba


Il blog è un universo autoreferenziale in rapido collasso.
Ci sono molto più autori di Blog che lettori degli stessi. Alla fine, e questo vale anche per questo sito, si finisce per scriversi addosso.
I Blog che hanno successo sono quelli di autori già famosi o di gente che nello spettacolo ci vive e ci campa, da tempo. Questo è un peccato perché in tutta questa libertà creativa, ogni tanto, qualche talento puro emerge.
E' di sicuro il caso de "il mondo di Gabba", il cui autore è a mio avviso un vero geniaccio creativo.
Se non vi farete turbare più di tanto dal linguaggio crudo (in Toscana le bestemmie sono come il formaggio in Francia: ce n'è una versione diversa per ogni giornata dell'anno) capirete anche voi lo spessore dell'artista: le sue storie strampalate e surreali sono delle succolente ciliegie d'interesse. Letta una, vorrete leggerne subito delle altre.
Magistrale la conclusione del Post "Dedicato all'anonimo": "ALLA FINESTRA UN UOMO MASCHERATO CI OSSERVA."

Incredibile...

venerdì, novembre 06, 2009

Febbre da Cavallo un po' maiala, però (V.M.18)


Entra in un linguaggio ed entrerai in un Universo diceva il filosofo, chissà dunque cosa succede se provi (e ci riesci) ad entrare nel corpo di un bell'esemplare di cavallo.
E' quel che è successo a Roddell Vereen un afroamericano condannato in Carolina del Sud per aver commesso atti impuri con un cavallo, tale "Lazy B". Non contento del fatto si è fatto pizzicare dal proprietario dell'animale, una seconda volta con le "mani" nella stalla. Questa volta a farne le spese sarebbe però stata la cavalla "Sugar" di 21 anni. Colto quindi, anzi coito in flagrante, il focoso fantino è stato condannato a 3 anni.
Non siamo nuovi a dar risalto alle notizie più assurde, ma questa porta con sè una serie di considerazioni che riporto in ordine sparso:
- Ma perché questo tizio ha continuato a bazzicare la stessa stalla, dove già era stato beccato e per giunta in uno stato dove esiste la pena per questo reato? Che vi fosse dunque amore oltre che solo sesso?
- Tecnicamente come è riuscito nell'impresa?
- Quando uscirà dalla prigione si prenderà una lunga vacanza in Sardegna?
- Guardando la faccia dell'imputato, secondo voi chi ha svolto la parte attiva nell'atto?

Chiudo segnalando come gli anglosassoni, non abbiano mai sottovalutato questa forma di amore così estremo nei confronti degli animali a tal punto da legiferare in materia già a partire dal XVI (si confronti il Buggery Act del 1533, e la "Section 61" del Offences against the Person Act 1861, dal titolo "Sodomy and Bestiality"). Lo stesso termine "Buggery" (usato per etichettare le imprese del prode Vereen) in inglese ha un significato così tecnico da lasciar immaginare come la materia fosse ben "maneggiata" oltremanica:
"
  1. anal intercourse by a man with a man or woman, or
  2. vaginal intercourse by either a man or a woman with an animal,
  3. but not any other form of "unnatural intercourse"
Quindi è proprio vero che entrare in un linguaggio equivale a entrare in un universo, animali compresi..